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Fate da soli il test per misurare la vista |
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Istruzioni per l'uso dell' ottotipo
La distanza tra l'esaminato e l'ottotipo deve essere assolutamente di 3 metri (distanze diverse falseranno la misura). Bisognerà dapprima coprire con una mano un occhio (senza premere) e leggere le righe dell'ottotipo (una persona posizionata più vicina all'ottotipo dovrà controllare senza suggerire la risposta e senza dire se si commettono errori, ma dovrà solo prenderne nota). Il test andrà ripetuto con le stesse modalità per l'altro occhio. Si prenderà sempre nota degli errori. Ripetere ancora la misura, ma questa volta con entrambi gli occhi aperti. La visione dovrebbe risultare molto migliore o uguale a quella dell' occhio che vede meglio. Sul lato destro dell'ottotipo vi sono dei numeri 0.1 - 0.2 ecc.. Questi numeri indicano il visus: 0.1 sta per 1 decimo; 0.2=2 decimi; 1.0=10 decimi. La misura dell'acuità visiva si ricava in modo semplice: se un occhio avrà letto correttamente tutte le lettere del rigo contrassegnato con 0.5 e nessuna del successivo, si dice che quell'occhio ha un visus di 5 decimi. Se avrà letto la metà più una lettera del rigo successivo (contrassegnato con 0.6) quell'occhio ha quasi 6 decimi. Se avrà letto meno della metà delle lettere il visus non arriva a 6 decimi. Errori: sono ammessi alcuni errori per esempio la P può essere confusa con la F oppure la M con la N, ma questo è un fenomeno molto specialistico perché può indicare la presenza di un piccolo astigmatismo. Stampate le pagine sottostanti. |
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Edito da: Picheo s.r.l. via C. Colombo, 4 Brindisi Tel./fax 0831.526967
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